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Associazione I.R.I.S.Onlus

“QUALCOSA CHE PARLA DI ME”

L’Associazione I.R.I.S. Firenze Onlus “QUALCOSA CHE PARLA DI ME” C.F. 94231520480 con sede legale in via R. Bardazzi,46 cap.50127 Firenze e sede operativa presso la Società Canottieri Firenze, è scritta nel registro delle Onlus della Direzione Regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate al numero 50560 in data 19.12.2014 nel settore della beneficenza.

L’Associazione I.R.I.S. O.L.U.S. opera e sostiene progetti in favore di ragazzi con disabilità intellettiva. In campo sportivo sostiene i Teams Special Olympics Provincia di Firenze e di Pieve a Nievole (PT) .

Special Olympics è un programma internazionale di allenamenti e competizioni atletiche per persone con disabilità intellettiva. Le attività sportive, praticate insieme a chi possiede pari abilità, consentono di migliorare la qualità della vita e di raggiungere il massimo dell’autonomia possibile. Lo sport, offrendo continue opportunità di dimostrare coraggio e capacità, diventa un efficace strumento di riconoscimento sociale e di gratificazione. Lo sport può essere una palestra di vita che offre agli Atleti Special Olympics la possibilità di valorizzare le loro abilità e di spenderle produttivamente nella società.

Special Olympics Italia, Associazione Benemerita del CONI e del CIP, è presente in Italia da oltre venticinque anni e opera in tutte le regioni, dove i Team locali seguono l’allenamento degli Atleti nel rispetto dei programmi internazionali e attraverso convenzioni stipulate con alcuni tra i maggiori Enti di Promozione Sportiva italiani (CSI, CSEN, Cns Libertas, US Acli, Cns Fiamma, Uisp, Aics, Asi e MSP). In Italia sono 13.000 gli Atleti Special Olympics che praticano atletica leggera, bocce, calcio, canottaggio, equitazione, ginnastica, nuoto, pallacanestro, sci alpino, sci nordico, corsa con le racchette da neve, snowboard, tennis e che hanno l’opportunità di sperimentare altre discipline sportive inserite come eventi nell’ambito del programma “Prova lo sport”: tennistavolo, golf, mountain bike-ciclismo, badminton.

Gli Atleti partecipano ogni anno ai Giochi Regionali e Nazionali nelle varie discipline sportive.

Il giuramento dell’ Atleta Special Olympics è: “Che io possa vincere ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”

LA STORIA

“Trent’anni fa dicevano che non eravate in grado di correre i 100mt. Oggi, voi correte la maratona. Trent’anni fa, dicevano che dovevate rimanere chiusi negli istituti. Oggi siete di fronte alle televisioni di tutto il mondo. Trent’anni fa, dicevano che non potevate dare un valido contributo all’umanità. Oggi, voi riunite sullo stesso terreno dello sport nazioni che sono in guerra…”

Eunice Kennedy Shriver Giugno’99 North Carolina

Special Olympics International nasce nel 1968 negli Stati Uniti per volontà di Eunice Kennedy Shriver, sostenitrice per più di 3 decenni del miglioramenti delle persone con disabilità intellettiva, in occasione dei Primi Giochi Internazionali tenutisi a Chicago, Illinois. Qualche anno prima (1960) Eunice Kennedy, organizzò una giornata di gioco e sport esclusivamente per ragazzi disabili e si accorse immediatamente che questi ragazzi erano molto più capaci nelle attività fisiche di quanto molti esperti ritenessero. Nei primi anni Special Olympics fu finanziato dalla Fondazione Kennedy e da vari enti. Attualmente la Fondazione Kennedy non sostiene più economicamente Special Olympics ma continua a condividerne i principi e ad estenderli in tutto il mondo.

Nel Dicembre 1971 la Commissione Olimpica degli Stati Uniti conferisce l’approvazione ufficiale a Special Olympics di usare il nome “Olympics”, l’unica organizzazione ad essere autorizzata ad utilizzare questo nome.

In un protocollo d’intesa firmato il 15/02/1988 la Commissione Olimpica Internazionale ratifica una convenzione nella quale riconosce ufficialmente Special Olympics ed accetta di collaborare con esso come rappresentante degli interessi degli Atleti con disabilità intellettiva.

Il riconoscimento del C.I.O. comporta che le gare, gli allenamenti si conducano secondo i più alti ideali del movimento olimpico internazionale, e di proteggere e di vigilare sull’uso del termine “olimpico”, preservandolo da abusi. Special Olympics è attualmete presente in più di 180 paesi.

#PlayUnified, sul campo e fuori.

La Campagna creerà la prima generazione unificata che combatte l’inattività, la discriminazione e l’ingiustizia.

La palla Play Unified è la nuova icona globale del Movimento Special Olympics.
Quando si prende in mano una palla e la si passa ad un’altra persona – con o senza disabilità intellettiva – si effettua una connessione potente e gli atteggiamenti e le percezioni possono cambiare. La palla ha un colore vibrante, rosso, decorato con il logo di Special Olympics in bianco, ed è come un grido di battaglia al mondo; a venire a giocare insieme unificato, con diversi stili di palla, introdotti a livello globale, attraverso una moltitudine di sport.

La nuova Campagna di Comunicazione globale “Play Unified” ispirerà e mobiliterà in particolare i giovani di tutto il mondo ad unirsi alle persone con disabilità intellettiva per creare comunità più inclusive e realizzando un mondo migliore per tutti.

Da ora, e fino al 50° anniversario di Special Olympics nel mese di luglio 2018, Special Olympics invita il mondo intero ad abbracciare il Movimento per l’inclusione, l’unità e il rispetto, che mette al centro le persone con disabilità intellettiva, insieme ai loro coetanei senza disabilità.

La Campagna si concentra sul guidare i giovani ad aderire al Movimento Special Olympics #PlayUnified per rendere reale il cambiamento nel mondo combattendo l’inattività, il pregiudizio e la discriminazione attraverso l’esperienza in Special Olympics, in particolare attraverso l’Unified Sports ® che riunisce le persone con e senza disabilità intellettiva a giocare nella stessa squadra.

#PlayUnified si ispira ad un principio semplice: allenandosi insieme e giocando insieme, questo è il modo più semplice e immediato per far comprendere valori come l’integrazione e l’amicizia, abbattendo le barriere e i pregiudizi che ancora persistono nei confronti delle persone con disabilità intellettiva.

‘Il cambiamento non avviene da bordo campo’ è solo uno dei tanti messaggi che vengono comunicati ai giovani per favorire la partecipazione e mostrare l’urgenza del significato della Campagna. La Campagna mobiliterà milioni di Atleti Special Olympics, volontari e sostenitori a partecipare all’ Unified Sports in tutto il mondo – in campi da gioco, nelle scuole, nelle comunità locali – e inviterà altri milioni di persone ad aderire al Movimento Special Olympics.

La Campagna è stata presentata per la prima volta alla Casa Bianca l’estate scorsa, quando il Presidente Barack Obama e la First Lady Michelle Obama hanno invitato alcuni giovani della nuova generazione unificata per una cena al fine di onorare il lavoro che Special Olympics sta svolgendo.

“Ci sono quasi 200 milioni di persone con disabilità intellettive nel mondo. Special Olympics coinvolge 4,4 milioni di atleti, il gap è enorme” – ha detto Janet Froetscher, Special OlympicsCEO – “Le persone con disabilità intellettiva sono ancora emarginate e discriminate. Si tratta di una mal celata crisi mondiale. Noi conosciamo il modo giusto per risolvere questa crisi; è quello di coinvolgere i giovani di tutto il mondo. Come sappiamo i giovani si ispirano al cambiamento e si identificano in qualcosa di più grande di loro. Questo qualcosa di più grande è l’Unified Sports, dove le linee che ci dividono sono cancellate. Possiamo così aspirare alla prima Unified-Generation, che creerà un futuro di rispetto e di inclusione. ” Il roll-out di questa Campagna abbraccia l’Italia tra i Paesi pilota e continuerà nel 2015 con il Sud Africa e Cina – e oltre.

Special Olympics è grato per l’assistenza pro bono di Young and Rubicam (Y & R) nello sviluppo dei materiali per questa Campagna. David Sable, Global CEO di Y & R ha detto:.. “Il ruolo della comunicazione è fondamentale per motivare il comportamento verso l’Unified Sports. E’ diventata una vera e propria passione, per noi lavorare con Special Olympics è un privilegio, sono orgoglioso di far parte di questa Mission”.

IL VOLONTARIO

“Se uno sogna da solo è solo un sogno, se molti sognano insieme è l’inizio di una nuova realtà”

In Special Olympics il programma volontari nasce dalla considerazione che il volontariato è fondamentale per il progresso sociale della collettività. In tutto il mondo i volontari sono circa 1.000.000, per 2.000.000 di atleti speciali. In Italia ogni anno vengono coinvolti circa 3.000 volontari tra tutti gli eventi locali, regionali e nazionali. Il supporto dei volontari è vitale, ogni contributo è prezioso e ci aiuta a realizzare delle bellissime manifestazioni per i nostri Atleti. Special Olympics offre la possibilità di conoscere la disabilità in modo gioioso, proprio perché gli Atleti e i volontari si trovano a condividere momenti emozionanti e divertenti. Tutti possono avvicinarsi al programma volontari, anche coloro che non hanno mai avuto esperienza e che guardano la disabilità con timore e diffidenza. Le persone che si dedicano al volontariato hanno bisogno di essere coordinate e di ricevere una specifica formazione. Special Olympics Italia tende a formare i quadri regionali dell’area volontari al fine di coordinare i volontari nella attività sportive e in tutti gli eventi Special Olympics. L’impegno può non essere costante durante l’anno, ma è indispensabile in alcuni momenti come eventi Locali, Giochi Regionali e Giochi Nazionali. In queste occasioni i volontari potranno collaborare e fornire il loro supporto in molteplici modi, ma soprattutto si troveranno a condividere una bellissima esperienza con i nostri Atleti.

Area Tecnica.

L’Area Tecnica è quella più a diretto contatto con gli Atleti e si occupa, non solo degli allenamenti, ma di tutto quanto ad essi afferisce: norme, regolamenti, didattica; con costante attenzione alla mission e all’aggiornamento tecnico specifico sulle attività adattate.

Le discipline sportive di Special Olympics Italia sono:

Atletica;

Basket;

Bocce;

Calcio;

Ginnastica;

Nuoto;

Tennis;

Equitazione;

Sport invernali;

Bowling;

Golf;

Canottaggio;

Rowing;

Pallavolo Unificata;

Discipline Sperimentali:

Floor Hockey;

BadMinton;

Discipline dimostrative:

Mountain Bike;

Tennis Tavolo.

Possono partecipare alle competizioni Special Olympics Italia gli atleti che abbiano compiuto gli 8 anni alla data del primo giorno della manifestazione e che abbiano provveduto a regolare adesione a Special Olympics Italia per l’anno corrente.

Sono ammessi a partecipare anche atleti con disabilità multipla (deficit motori o sensoriali), a patto che sia riconosciuto anche un ritardo mentale.

Gli atleti sono assegnati ad una determinata categoria di età, dalla data di nascita.
Le categorie si dividono in:

MINIMI 8-11 ANNI

JUNIOR 12-15 ANNI

SENIOR 16-21 ANNI

MASTER 22-29 ANNI

SENIOR MASTER OLTRE 30 ANNI.

SCOPO ISTITUZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE I.R.I.S. FIRENZE O.N.L.U.S.

La disabilità intellettiva si connota come una condizione di interrotto ed incompleto sviluppo psichico, che porta una compromissione delle abilità cognitive, linguistiche, motorie e sociali (ICD-10). Emerge quindi, nelle persone disabili, una difficoltà più o meno grave di adattamento all’ambiente socio-culturale di appartenenza, con conseguenti carenze in almeno due delle seguenti aree: comunicazione, cura di sé, vita familiare, capacità sociali e interpersonali, uso delle risorse della comunità, autodeterminazione, capacità scolastiche, capacità lavorative, gestione del tempo libero, accadimento della propria salute, accadimento della propria sicurezza.

Il preconcetto che spesso le persone con disabilità intellettiva devono combattere è l’errata percezione che non abbiano alcuna abilità; invece molti studi, basandosi sul modello dell’Empowerment,  affermano che un ambiente sportivo può aiutare bambini, ragazzi e adulti disabili a sviluppare e potenziare le loro abilità nascoste e a impegnarsi nel seguire i loro interessi.

L’ambiente sportivo è uno di quegli spazi privilegiati in cui le persone possono sperimentare se stesse. L’attività sportiva assume un valore primario, sia dal punto di vista riabilitativo, come mezzo di recupero fisico e funzionale, sia dal punto di vista sociale, come strumento di integrazione e compartecipazione alla vita sociale. Oltre a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo (incremento delle capacità coordinative, acquisizione di nuove abilità motorie, mantenimento della mobilità articolare), lo sport aiuta anche a creare un’immagine di sé positiva; la persona si riconosce e si sente riconosciuta come capace di una nuova attività. Questo comporta un incremento dell’autonomia e un rinforzo dell’autostima. L’atleta impara anche a conoscere i propri punti di forza e i propri limiti, e riesce quindi a stabilire obiettivi in base alle proprie capacità, sviluppando un grande senso di determinazione. Impegnarsi in un’attività sportiva offre inoltre l’opportunità di imparare a sopportare la fatica, e ad accettare una sconfitta o vivere una vittoria.

Oltre al livello individuale, lo sport risulta anche un momento di integrazione sociale: comporta una facilitazione negli scambi sociali, il sentirsi parte di un gruppo, l’uscita dall’ambiente familiare e l’ampliamento dei propri interessi e delle reti relazionali.

Il progetto Sportivo tramite l’affiliazione allo SpecialOlympics si pone i seguenti obiettivi:

Offrire l’opportunità di un crescita personale (potenziare le life skills):

Acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo e sperimentarsi in situazioni nuove e differenti;

Sviluppare e rafforzare il senso di autostima e di autoefficacia

Sviluppare il senso della determinazione che permette di raggiungere gli obiettivi prestabiliti

Sviluppare l’autonomia, allontanandosi per brevi periodi dall’ambiente strettamente familiare

Potenziamento della capacità motoria, della flessibilità, dell’equilibrio e della coordinazione

Raggiungere un livello maggiore di integrazione sociale:

Creare occasioni di incontro e di condivisione

Sentirsi parte di un gruppo, gestire le relazioni interne e imparare a collaborare

Partecipare alle attività presenti all’interno della società sportiva, per favorire relazioni più ampie del piccolo gruppo

Favorire l’opportunità di stare a contatto con la natura

PRESENZA A FIRENZE

L’Associazione I.R.I.S. Firenze è presente nel capoluogo toscano dal mese di settembre 2004, come espressione di amore e condivisione con i ragazzi disabili ricoverati presso il Centro Riabilitativo O.D.A. “Villa San Luigi” di Firenze, da parte dei soci fondatori e dal 15 ottobre 2011 con l’affiliazione al Team Special Olympics“Canottieri Firenze”.

Dal 19 dicembre 2014, l’Associazione I.R.I.S. Firenze è scritta nel registro delle Onlus della Direzione Regionale Toscana dell’Agenzia delle Entrate al numero 50560 nel settore della beneficenza.

Il Team Special Olympics Provincia Firenze è costituito dal:

Il Team Special Olympics “Pegaso” – equitazione;

Il Team Special Olympics “Canottieri Firenze” – canottaggio e indoor rowing;

il Team Special Olympics “IRIS Firenze”- nuoto, atletica, calcio;

Per un totale di 40 atleti e 10 partner.

Nel 2014/2015 il Team ha organizzato e/o partecipato:

a “BICIFI Festival Bike Florence”

al Festival del Volontariato a Lucca

trofeo Accademia Navale a Livorno, gare di canottaggio;

record mondiale di remoergometro sotto il loggiato degli Uffizi

Arpissima, concerto di arpe presso la Scuola di Musica di Fiesole

Giochi nazionali estivi di Special Olympics a Venezia, gare di remoergomentro e canottaggio, nuoto, bocce.

Giochi nazionali estivi di Special Olympics di La Spezia nella disciplina del calcetto;

Quadrangolare di calcetto a 5 tra Forze di Polizia a Coverciano;

Giochi regionali di canottaggio della Federazione Canottaggio presso il Lago di Roffia a San Miniato (PI)

Palio remiero di Livorno;

Meeting di canottaggio a San Miniato;

Flash Mob in piazza della Signoria;

quadrangolare di calcio a 5 tra forze dell’ordine e Magistratura contabile

Remy Christmas “voga a secco” sotto la loggia dei Lanzi.

Statuto

Riconoscimento ONLUS

Siamo presenti sulla pagina facebook al nik

Iris Firenze

Firenze special olympics

Iris Firenze special olympics

I nostri recapiti sono

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www.irisfirenzeonlus.eu